Le 3 Tipologie di Professionisti per Realizzare il Proprio Progetto Web

Qual’è uno dei problemi più comuni di chi ha bisogno di un servizio su web, a partire da un classico sito web, un logo, di una campagna di marketing online, per esempio?

La scelta del professionista giusto. Sembra una cosa banale, in realtà sbagliare la scelta del professionista può rivelarsi un grosso problema per il tuo business in futuro.

Ho deciso di scrivere questo articolo prima di tutto per raccontarti la mia esperienza passata con “professionisti” e “agenzie” più o meno improvvisati, e principalmente per aiutare te, a evitare di fare i miei stessi errori. Considera che ovunque stanno nascendo nuovi “professionisti del web” che si spacciano per tali, quando in realtà le soluzioni che propongono sono di bassa qualità, a volte sono tecniche obsolete, oppure cercano di vendere al cliente qualsiasi cosa senza che lui ne abbia bisogno, solamente per aumentare il fatturato.

Personalmente ancora non ho ancora avuto a che fare, a parte un paio di casi, con persone particolarmente felici di coloro che gli gestiscono la parte web della loro azienda. Proprio per questo mi sento in dovere di darti qualche consiglio per aiutarti a fare la scelta migliore per te (ed evitare parecchie notti insonni e crisi di nervi) e il tuo Business.

Prima di capire come fare a scegliere il professionista giusto per te, vediamo quali sono le possibilità. Le ho raggruppate in tre macro categorie:

  1. Azienda/agenzia. Partiamo dal punto negativo: il prezzo. L’agenzia medio-grande (da circa 30 persone in su) ha dei costi molto alti di gestione per pagare stipendi, e costi aziendali per cui i prezzi sono decisamente alti. I vantaggi sono principalmente la reperibilità, c’è un orario d’ufficio, e in genere è sicuramente autorevole in termini di reputazione, per numero di clienti, e per l’assistenza fornita (teoricamente). Tuttavia non è detto che sia realmente affidabile e che offra dei servizi di qualità. Come in tutte le attività, ci sono aziende che lavorano bene e allo stesso tempo, altre che lavorano male. Per esempio ho avuto modo di conoscere un paio di grandi agenzie italiane (senza fare nomi), che forti del proprio nome e brand, offrono dei servizi di bassissima qualità (verificato personalmente) a prezzi inspiegabili. Il problema qui è saper riconoscere se il prodotto è di qualità o meno. Non è semplice, richiede una grande competenza. Inoltre, le grandi agenzie devono fare fatturato perché siano sostenibili, quindi nel tempo cercheranno di fare “up sell” più o meno invasivo. L’up sell per intenderci è quando si cerca di persuadere il cliente a comprare altro o prodotti più costosi. E magari i clienti di questi prodotti non ne hanno nemmeno bisogno. In genere le grandi aziende sono utili quando si devono sviluppare progetti immensi e molto personalizzati, e i clienti tipo, sono altre aziende altrettanto grandi. Non è la scelta ideale se hai una piccola attività o sei un libero professionista.
  2. Freelance/professionista. Qui opero “in casa”. Senza dubbio è la scelta migliore che mi sento di consigliare mediamente a tutti, in rapporto qualità/prezzo. Ci sono migliaia di professionisti freelance che operano sul mercato italiano (e ancora di più all’estero se conosci l’inglese), anche qui il punto chiave è saper riconoscere se i servizi offerti sono di qualità o meno. Il pro di questa soluzione è che in genere il professionista freelance è appunto un professionista del suo lavoro, che vive di quello, e riesce ad avere una tariffa ragionevole rispetto a una grande realtà. Il contro è che un freelance/professionista non è sempre disponibile. Dati i vari impegni, coordinamento con eventuali colleghi, lavoro sui vari progetti, potrebbe non essere sempre disponibile nei casi di interventi urgenti. Per esempio ho avuto a che fare con un programmatore davvero molto bravo, veloce ed economico, ma da prendere a bastonate. Su di lui vegliava un alone di mistero, nessuno sapeva che faccia aveva, come si chiamava realmente, era solo molto competente nel suo lavoro. Ovviamente voleva essere pagato in anticipo tutto l’importo. Dato che si parlava di cifre irrisorie, lo facevo senza problemi. Il punto è che era la maggior parte del tempo irreperibile, lavorare quando gli girava, incapace di comunicare in modo efficace. Richiedeva i requisiti precisi del lavoro da svolgere, e lo svolgeva come una macchina. Ovviamente con flessibilità zero. Impossibile lavorare con lui. In un’altro caso ho avuto a che fare con un’altro professionista, che si presentava davvero molto bene, con un ottimo portfolio, fantastica parlantina, in realtà il servizio offerto era incredibilmente costoso rispetto alla qualità dello stesso. E quando, dopo che mi sono documentato studiando bene il prodotto che mi proponeva, ho scoperto che la qualità era scarsa, è sparito nel nulla, non rispondeva al telefono… Niente da fare, il punto chiave è la conoscenza. Sapere di cosa si sta parlando, almeno in linea di massima e generale. E se non hai le competenze per fare questo? Beh, continua a leggere, te ne parlerò nel prossimo articolo.
  3. Freelance studente universitario. Questa è un’ottima possibilità in fatto di risparmio. Li scegli perché costano molto poco. In teoria… Anche se a volte scopri che costano come un professionista vero. Perchè ti dico questo? Naturalmente mi è capitato di tentare di affidare dei lavori ad alcuni studenti che stavano finendo l’università in informatica… Mi sono stati presentati come bravi… Solo che i costi erano così alti, che per lo stesso prezzo andavo da un professionista vero dove mi faceva anche fattura, e avevo una garanzia di esperienza… Inoltre ricordo che un programmatore mediamente ha uno stipendio sui 1200 euro al mese… Tutti gli studenti che mi sono capitati mi chiedevano pressochè il doppio e senza partite iva… No comment. Forse sono stato un po’ sfortunato, i neo laureati in genere hanno un costo molto basso, solo che peccano di esperienza reale sul campo. Come quando ho finito l’università e sono andato nel mondo del lavoro credendo di essere un Dio! Tempo un paio di settimane, prese le dovute bastonate e delusioni, ho capito che il mondo del lavoro e il mondo dell’istruzione sono due cose totalmente distanti…

Quindi per concludere ogni scelta ha i suoi pro e contro. La scelta più equilibrata è sicuramente la numero due. Adesso resta solamente, e dico solamente da capire come fare scegliere il freelance professionista competente e corretto.

E ti svelerò i trucchetti che utilizzo io per selezionare i miei collaboratori, professionisti per colleghi, amici e clienti… Non qui ma nel prossimo articolo.

A presto, ciao!

😀

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Alessandro Stocco
Laureato in Tecnologie Web e Multimediali e certificato come Real Result Coach al MICAP. Ha iniziato la sua attività imprenditoriale nel 2010 con la sua prima attività di commercio elettronico. Oggi è conosciuto per aiutare persone e imprenditori ad avviare con successo le loro attività online e a promuoverle con le tecniche di web marketing più moderne ed efficaci.
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