Le Cattive Compagnie nel Nostro Letto: Gli Acari e Le Cimici Da Letto

È necessario porre attenzione al ristagno di umidità nella stanza da letto perché fonte di proliferazione di acari e di potenziali conseguenti allergie. Nel letto lo sbalzo di temperatura tra il corpo coperto, il materasso su cui si è distesi e il pavimento (con un differenziale anche di parecchi gradi) fa aumentare la presenza di umidità, consono alla proliferazione degli acari. Questi microscopici insetti della famiglia degli aracnidi vivono mediamente 45 giorni, si riproducono ogni tre settimane e si nutrono di epidermide, peli e pelle. Il numero elevato di esemplari cui sono in grado di arrivare in poche settimane rende sensibile le persone attivando varie patologie allergiche. Un materasso nuovo, l’aerazione, l’uso di materiali antiallergici, la sfoderabilità del sistema letto sono soluzioni pratiche in grado di attenuare ed eliminare questa problematica.

Altro argomento spinoso e attuale, frutto della civiltà moderna, della globalizzazione e dei viaggi low-cost, è la proliferazione delle cimici da letto, un problema degli anni ’50 che si è ripresentato negli ultimi tempi. Sono insetti di piccole dimensioni ed ematofagi (che si nutrono di sangue) e, per questo, molto fastidiosi per gli esseri umani. La vita delle cimici è superiore a quella degli acari: vivono in media quattro-sei mesi e la loro riproduzione è veloce, perché una femmina è in grado di deporre fino a cinque uova al giorno e fino a 500 nell’arco della vita.

La soluzione per la riduzione ed eliminazione delle problematiche legate ad acari, cimici da letto e conseguenti allergie, consiste nell’acquisto di un materasso nuovo nel caso quello che si ha attualmente abbia più di 8/10 anni, un’accurata igiene della camera da letto e una regolare manutenzione del sistema letto che vedremo a seguire.

USO E MANUTENZIONE

Utilizziamo il letto, il materasso, la rete e il cuscino quotidianamente, per molte ore e per diversi anni. È impensabile che il loro stato meccanico e igienico rimanga il medesimo di quando li abbiamo acquistati; così come cambi la biancheria tutti i giorni o le scarpe in un arco temporale di qualche mese o anno se poco utilizzate, allo stesso modo dovresti si dovrebbe trattare il letto su cui si passa 1/3 della propria vita. D’altronde, se si considera l’automobile, è spontaneo pensare che necessiti di determinate manutenzioni sin dal momento in cui la si è acquistata e, più passano gli anni, più queste manutenzioni aumentano: si tratta di manutenzioni programmate e straordinarie, unite a qualche buon consiglio per quanto riguarda l’uso.

Per quanto riguarda il materasso, il primo consiglio è relativo al momento del cambio delle lenzuola: non si dovrebbero rimettere subito le lenzuola pulite, ma le si dovrebbero togliere al mattino, lasciar arieggiare il materasso e rimetterle solo nel pomeriggio inoltrato.

Se il materasso è sfoderabile, è buona norma togliere l’involucro al cambio delle lenzuola e lasciarlo arieggiare, in modo da permetterne un’asciugatura e il benefico effetto igienizzante e antibatterico dell’ossigeno contenuto nell’aria.

Una volta al mese si deve girare il materasso testa/piedi, per consentirne un’usura uniforme nel tempo e una distribuzione omogenea del peso, in particolare nel matrimoniale e in presenza di partner. Che il materasso abbia il lato estivo/invernale o che sia “climatizzato quattro stagioni”, è utile capovolgerlo sopra/sotto due volte l’anno ai cambi di stagione, in primavera e in autunno.

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