Pellestrina: na fettina de tera tanto picoea che nianche i ghe mete el nome sue cartine geografiche.

Ciao a tutti e ben trovati, oggi come avrete visto parliamo di una bellissima perla della nostra laguna, parliamo dell’isola di Pellestrina.
Partiamo proprio dalla citazione che ho trovato nel sito internet  www.pellestrinaturismo.it  magistralmente tenuto da Fabrizio Ballarin e che recita:

-co quelo che avemo meso su sto sito internet, volemo mostrarve la nostra picola isola: la xe na feta de tera in mezo al mare e la laguna, che ogni tanto la ciamemo l’isola che no ghè, perché su tante carte geografiche la xe disegnà tanto in picoeo che no i ghe mete nianche el nome. –Anonimo

In realtà, Pellestrina  rappresenta il più meridionale dei tre stretti litorali che dividono la laguna dal mare Adriatico.  Analogamente al Lido, l’isola si allunga da sud a nord per 11 km, ma si presenta molto più stretta infatti è larga da un minimo di solo 23 m a un massimo di 1,2 km. Tra i due litorali si trova il porto di Malamocco, mentre è divisa da Chioggia (a cui è molto legata storicamente e culturalmente) dal Porto di Chioggia. Il versante orientale, quello che dà sull’Adriatico, è rinforzato dai noti murazzi.  Oltre i murazzi fino ad un recente passato l’erosione aveva lasciato solo una semplice scogliera, finché attraverso un sistema di pennelli trasversali posti ad intervalli regolari è stato ripristinato l’ambiente originale, con un’ampia spiaggia sabbiosa che ha praticamente raddoppiato la superficie dell’isola.  All’estremo sud si trova Ca’ Roman, dove la Provincia di Venezia, nel 2012, ha istituito una Riserva Regionale di Interesse Locale gestita in collaborazione con il Comune di Venezia e Lipu. Circa 4.100 gli abitanti.

Storia millenaria, legata sempre al mondo della pesca, vista la posizione tra laguna e Mare, Pellestrina deve il suo nome a delle fosse, chiamate in antichità Pistrine, Pelestrine e Pilistine da cui, in ultima, il nome attuale. Rifugio per i locali all’epoca delle invasioni barbariche, gli abitanti di Pellestrina hanno visto la loro terra distruggersi nella Guerra di Chioggia (1380), Seppero però, con forza e determinazione, ricostruire la loro “feta de tera” ancora meglio di prima.

Nel XVIII secolo furono completati i Murazzi un’imponente diga in pietra d’Istria, costruita dalla Repubblica di Venezia per difendere gli argini della laguna dall’erosione del mare. Andarono a sostituire le precedenti palade, delle palafitte riempite di sassi, la cui durata era assai breve.

Il 4 novembre 1966 si verificò la più elevata acqua alta mai registrata a Venezia e i murazzi di Pellestrina, un ciclopico muro di blocchi di pietra, largo 12 metri e altro 5 sul livello del mare non resistettero all’attacco delle onde e furono squarciati in più punti. Gli abitanti dell’isola fuggirono in barca verso il Lido.

Le attività tipiche dell’isola sono la pesca, agricoltura, cantieristica navale e turismo. Per quanto riguarda l’artigianato, Pellestrina è rinomata soprattutto per la produzione di merletti a tombolo “balon”.

Pellestrina vi invita ad una visita in bicicletta, a piedi, coi mezzi di trasporto pubblici o con ATN Laguna Sud (partenze da Lova di Campagna Lupia), Sarà sicuramente un’esperienza indimenticabile. Ancor di più se vi fermerete a mangiare il pesce fresco dell’isola in uno dei magnifici ristoranti pellestrinotti.
E’ proprio vero, la laguna, questo posto magico e affascinante, non finisce mai di stupire.

Renato Trincanato
La vita...è un viaggio. Dunque, viaggiate! Chi sono io? Prima di tutto sono fin troppo razionale...l'istinto lo uso molto poco e prima di fare delle scelte devo pensare parecchio. Sono molto realista, non mi creo illusioni, non spero in cose su cui non c'è più speranza. Accetto la realtà,ma spesso non la condivido. Sono anche romantico sotto un certo punto di vista. Sono permaloso (nei limiti): una battuta a cavolo nel momento sbagliato sul mio carattere, sul mio abbigliamento o su qualsiasi altra cosa può essere fatale per la mia ira... Sono nervoso perennemente, credo...mi preoccupo per mille persone e prima di qualche prova importante sono sempre in tensione. Sono anche molto altruista, se un amico/a ha bisogno di sfogarsi io ci sono in qualsiasi momento, garantito. Sono io.
By | 2019-07-08T14:45:22+02:00 Luglio 8th, 2019|News, Territorio, VIAGGI|0 Comments

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