Tragedia a Cagliari: giovane donna perde la vita durante un'escursione, si cerca l'amico scomparso
Un tragico episodio ha scosso la mattinata del 19 marzo 2023 a Cagliari, quando il corpo di una donna di circa trent’anni è stato rinvenuto nelle acque di Cala Fighera, nei pressi della località Calamosca. La drammatica scoperta è stata effettuata da un passante, un escursionista che, mentre percorreva il sentiero, ha notato il corpo galleggiante e ha immediatamente lanciato l’allerta.
La Guardia Costiera ha risposto prontamente all’emergenza, inviando una motovedetta sul posto. Purtroppo, al loro arrivo, non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della giovane donna, la cui identità non è stata immediatamente rivelata. Il corpo è stato recuperato e successivamente trasportato al molo del porto di Cagliari, in piazza Deffenu, dove è stata disposta l’ispezione da parte del medico legale e delle autorità competenti.
Il medico legale Roberto Demontis, insieme agli agenti della polizia scientifica e alla Squadra Mobile della Questura di Cagliari, ha avviato un’indagine approfondita per cercare di ricostruire le circostanze dell’incidente. Sebbene non si possa escludere alcuna ipotesi, le prime indagini hanno suggerito che la vittima potrebbe essere caduta in mare in modo accidentale mentre si trovava in una zona impervia, molto frequentata da escursionisti e appassionati di trekking, nella parte di Capo Sant’Elia.
Questo tratto di costa è noto per le sue scogliere a picco sul mare e per i panorami mozzafiato che offre, attirando numerosi visitatori, soprattutto nei fine settimana e durante la stagione estiva. Le ferite riscontrate sul corpo della donna sono state analizzate dal medico legale, il quale ha dichiarato che sembrano essere compatibili con una caduta accidentale. Tuttavia, gli accertamenti sono ancora in corso e si stanno esaminando ulteriori dettagli per chiarire la dinamica esatta dell’incidente. È fondamentale per le autorità ricostruire gli ultimi movimenti della giovane per comprendere meglio come sia avvenuta la caduta in mare.
In aggiunta, la Capitaneria di porto ha avviato ricerche per rintracciare un amico che potrebbe essere stato con la donna al momento dell’incidente. Al momento, non ci sono certezze circa la presenza di questa seconda persona, ma le indagini si stanno concentrando su testimonianze e segnalazioni di escursionisti che potrebbero aver visto la giovane nei momenti precedenti alla caduta. Le ricerche sono state intensificate nella zona di Capo Sant’Elia, dove le forze dell’ordine sperano di ottenere ulteriori informazioni.
Questa tragedia ha riacceso l’attenzione sulla sicurezza delle escursioni in aree impervie e sul rispetto delle normative di sicurezza da parte di escursionisti e visitatori. Le scogliere e le zone montuose possono presentare rischi considerevoli, anche per i più esperti, e la prudenza è fondamentale. È importante che chi decide di intraprendere un’escursione in questi luoghi conosca il percorso, le condizioni meteorologiche e le eventuali difficoltà che potrebbero presentarsi lungo il tragitto.
In questi casi, le autorità locali spesso ricordano l’importanza di non escursionare da soli e di comunicare sempre a qualcuno il proprio itinerario. Situazioni come quella che è accaduta a Cagliari evidenziano quanto possa essere imprevedibile la natura e quanto sia cruciale adottare comportamenti responsabili.
La comunità di Cagliari ha reagito con grande tristezza alla notizia della tragedia. Molti cittadini esprimono il loro cordoglio per la perdita di una giovane vita e la speranza che le autorità possano chiarire al più presto le circostanze del decesso. Alcuni residenti della zona hanno condiviso storie di escursioni passate a Capo Sant’Elia, sottolineando la bellezza del paesaggio ma anche i potenziali pericoli legati alla navigazione in acque profonde e alle scogliere scivolose.
Le indagini proseguono e ci si attende che le autorità forniscano aggiornamenti sull’andamento delle ricerche dell’amico della vittima. È un momento difficile per la famiglia e gli amici della donna, che ora affrontano il dolore della perdita in circostanze così tragiche. La speranza è che possano trovare delle risposte, mentre la comunità si unisce nel ricordare la giovane e nel riflettere sull’importanza della sicurezza durante le escursioni.