TURISMO 10: DOPO 18 ANNI RITORNA IL MINISTERO. E CON PORTAFOGLIO!

Finalmente un segnale importante per l’industria turistica: con il nuovo Governo guidato da Mario Draghi torna il Ministero del Turismo che guidato da Massimo Garavaglia, ex sottosegretario e viceministro all’Economia nel primo governo Conte. Un passaggio fondamentale per un settore allo stremo, che da mesi chiedeva un segnale importante per aiutare le imprese in difficoltà e disegnare i programmi per la ripresa. 

Marina Lalli, presidente di Federturismo, ha dichiarato la sua soddisfazione: “Il turismo italiano finalmente dopo 18 anni di attesa ritrova la propria casa. Si tratta di un risultato storico, frutto di anni e anni di battaglie portate avanti nella convinzione che solo con un dicastero ad hoc si potesse governare un sistema, un mercato, così complesso e variegato come quello turistico che oggi tocca ogni aspetto della vita economica del Paese.” Il settore turismo è praticamente stato azzerato e va assolutamente preso per mano ed aiutato a ripartire con azioni forti ed aiuti economici. 

Anche Luca Patanè, presidente di Confturismo Confcommercio non nasconde la propria soddisfazione: “ Se il buongiorno si vede dal mattino, si apre una grande stagione per il turismo, stremato dalla crisi in corso, almeno sotto il profilo istituzionale. Ringraziamo il Presidente del Consiglio per la grande sensibilità ai temi del nostro settore che ha dimostrato con questo gesto importantissimo“.

Federalberghi non tarda a far sentire la propria soddisfazione attraverso le parole del presidente Bernabò Bocca: “Dispostissimi a collaborare col nuovo ministro Massimo Garavaglia che trovo competente e preparato. Il turismo va aiutato immediatamente sotto il livello economico e promozionale per competere con la forte concorrenza internazionale

Anche Fiavet, tramite la Presidente Ivana Jelinic, settore Agenzie Viaggio in gravissima difficoltà: Siamo assolutamente a disposizione per un dialogo fattivo e concretoper permettere che un settore che occupa il 13% di PIL ed il 15% della forza lavoro, debba assolutamente ripartire al più presto

Si fa sentire pure l’Associazione Italiana Confindustria Alberghi che chiede una Road Map al governo per permettere la ripartenza. Parla la vice presidente Maria Carmela Colaiacovo, : ” L’istituzione del Ministero del Turismo testimonia l’importanza che ha il settore nell’economia italiana. Ci raccomandiamo aiuti fattivi ed immediati per una ripartenza veloce. Troppe Aziende turistiche a rischio chiusura e troppi lavoratori a rischio licenziamento

 Anche la Federbalneari ha fatto sentire la sua voce ricordando al governo Draghi che è necessario iniziare una stagione di nuove riforme, soprattutto quella per le concessioni demaniali clungo la costa italiana che non aiutano, allo stato attuale, i gestori delle nostre spiagge.

Se le zone balneari hanno lavorato la scorsa estate, la stagione 2020 non è ahimè stata sufficiente per gli operatori del settore. Figuriamoci dunque per le zone di montagna che avevano visto gli imprenditori turistici investire su nuova impiantistica da sci, nuovi macchinari, erano previste le assunzioni stagionali. Erano arrivati a battere le piste da sci, ma una decisione della sera prima non ha fatto riaprire nulla aggiungendo perdite su perdite. Però le regole non si discutono, per carità. Va detto quindi che oltre alle spiagge da aiutare, ci sono le montagne, e i laghi e le città industriali. Una nota a parte va alle città d’arte, completamente desolate e disertate dal turismo. E particolare attenzione vorrei che il governo la ponesse proprio su Venezia che, su tutte, è la città che più ha sofferto e soffre essendo città insulare dove, nemmeno il turismo B2B la raggiunge per lavoro. Paradossalmente, ha più possibilità la terraferma che Venezia stessa, di intercettare il turismo commerciale. Il leisure invece, quello manca proprio e la lente d’ingrandimento che Venezia ha sempre fatto anche sulla nostra Riviera del Brenta è venuta meno, facendo precipitare le presenze dell’85%. Davvero spero che questa volta sia quella in cui lo Stato prende in mano questo settore che, ricordo, è uno dei più importanti e produttivi dell’economia italiana. Auguri Ministro Garavaglia.

Renato Trincanato
La vita...è un viaggio. Dunque, viaggiate! Chi sono io? Prima di tutto sono fin troppo razionale...l'istinto lo uso molto poco e prima di fare delle scelte devo pensare parecchio. Sono molto realista, non mi creo illusioni, non spero in cose su cui non c'è più speranza. Accetto la realtà,ma spesso non la condivido. Sono anche romantico sotto un certo punto di vista. Sono permaloso (nei limiti): una battuta a cavolo nel momento sbagliato sul mio carattere, sul mio abbigliamento o su qualsiasi altra cosa può essere fatale per la mia ira... Sono nervoso perennemente, credo...mi preoccupo per mille persone e prima di qualche prova importante sono sempre in tensione. Sono anche molto altruista, se un amico/a ha bisogno di sfogarsi io ci sono in qualsiasi momento, garantito. Sono io.
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