Un Caravaggio alla Gypsotheca del Canova: ce ne parla il Professor Vittorio Sgarbi, presidente del museo di Possagno e curatore della mostra.

“Maddalena in estasi”, dipinto del seicento del pittore Michelangelo Merisi, meglio conosciuto come Caravaggio, arriva in esclusiva alla Gypsotheca Antonio Canova di Possagno (TV). Il capolavoro che arriva dal Regno Unito e fa parte di una collezione privata sarà esposto alla Gypsotheca in occasione della mostra curata dal Professor Vittorio Sgarbi, “Maddalena. Caravaggio e Canova” che ha aperto il primo maggio.

Il museo può essere un “ospedale per la mente” e la chiusura imposta dalla pandemia ha lacerato l’anima di molte persone: ne è pienamente convinto il professore,  per il quale, anche grazie a questa mostra e senza togliere nulla a nessuno, Possagno si candida a pieno titolo a guidare le celebrazioni per i duecento anni dalla morte del grande scultore neoclassico, scomparso il 13 ottobre del 1822. Il dipinto, un olio su tela datato 1606, secondo alcune fonti, venne realizzato alcuni mesi dopo la fuga di Caravaggio da Roma in seguito all’omicidio di Ranuccio Tommassoni, in occasione del suo soggiorno presso i membri della famiglia Colonna di Paliano. Durante questo suo breve trasferimento, il pittore realizzò almeno due tele: la Cena in Emmaus e una Maddalena, identificata con quest’opera dalla maggioranza degli studiosi.

La tela si snoda intorno ad una lunga diagonale, che segue idealmente il busto di Maria Maddalena, abbandonata in preghiera e col capo leggermente inclinato all’indietro e illuminato con delicatezza dalla luce. Un quadro il cui tema sacro diventa palpabile e sensuale, come nello stile del pittore.La mostra, che si potrà visitare fino al prossimo 21 novembre 2021 dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18 (con ultimo ingresso 30 minuti prima della chiusura), rientra in un progetto realizzato da Contemplazioni grazie al sostegno di Intesa Sanpaolo e con la collaborazione di Fondazione Canova Onlus.

Grande la soddisfazione della direttrice del museo, la dottoressa Moira Mascotto, e del Sindaco di Possagno che ha voluto sottolineare che per rendere uniche le celebrazioni del 2022 sarà importante dialogare con il territorio, con Bassano del Grappa, con Venezia, con Treviso, con Cartigliano e con tutte le persone che amano l’artista. Durante la presentazione della mostra, pensando alle celebrazioni per i duecento anni dalla morte di Canova, Sgarbi ha detto che per il 2022 si “innalzerà un secondo tempio”, dimostrando come tutta la comunità di Possagno sia pronta a ospitare importanti eventi per omaggiare il grande scultore neoclassico.

Renato Trincanato
La vita...è un viaggio. Dunque, viaggiate! Chi sono io? Prima di tutto sono fin troppo razionale...l'istinto lo uso molto poco e prima di fare delle scelte devo pensare parecchio. Sono molto realista, non mi creo illusioni, non spero in cose su cui non c'è più speranza. Accetto la realtà,ma spesso non la condivido. Sono anche romantico sotto un certo punto di vista. Sono permaloso (nei limiti): una battuta a cavolo nel momento sbagliato sul mio carattere, sul mio abbigliamento o su qualsiasi altra cosa può essere fatale per la mia ira... Sono nervoso perennemente, credo...mi preoccupo per mille persone e prima di qualche prova importante sono sempre in tensione. Sono anche molto altruista, se un amico/a ha bisogno di sfogarsi io ci sono in qualsiasi momento, garantito. Sono io.
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