La Grande Guerra sul Monte Grappa

Il Comune di Pianiga, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Giovanni XXIII, la Pro Loco, le Associazioni Culturali “Riviera al Fronte”, “Darwin”, “Carabinieri Sez. Pianiga”, “Strade Note” e il Gruppo Archeologico “Mino Meduaco” più alcuni singoli appassionati di Storia, ha organizzato per il mese di novembre (4 novembre – 4 dicembre) presso le Scuole Medie di Pianiga una bellissima mostra intitolata “GRANDE GUERRA – MEMORIA DI DOLORE E SOLITUDINE, GLI OGGETTI RACCONTANO”.

In occasione di questa mostra, ogni venerdì sera è stato organizzato un evento che ha riscosso molta partecipazione tra il pubblico appassionato e non di Storia Contemporanea.

Tra i tanti eventi promossi, uno in particolare è stato accolto con grande entusiasmo sia dai pianighesi che dai cittadini dei Comuni limitrofi: mi riferisco alla gita tenutasi domenica 13 novembre presso il Monte Grappa, il Monte Sacro alla Patria con il suo Ossario, i Musei con moltissimi cimeli esposti e le trincee ancora perfettamente visibili e visitabili.

Nonostante il freddo e la neve che ricopriva Cima Grappa, i numerosi partecipanti hanno potuto, senza problemi, seguire la visita guidata all’Ossario che racchiude i resti di più di dieci mila soldati italiani e altrettanti austro-ungarici. L’Assessore alla Cultura Federico Calzavara ha letto i nomi di tutti i caduti della Riviera Del Brenta, che qui di seguito vogliamo ricordare:

CAMPAGNA LUPIA  – PIN GUIDO

CAMPOLONGO MAGGIORE – BORDIN CARLO, BIOLO FORTUNATO, GRINZATO EMILIO, RUZZON LUIGI,  SARTO TULLIO, SPEZZATI ANTONIO, STRAMAZZO ANGELO

CAMPONOGARA – AGNOLETTO AMEDEO, FABRIS ALBANO, MANCIN CARLO, SARTO GINO

DOLO – GAMBARO IVONE (MEDAGLIA D’ARGENTO AL VALOR MILITARE), MANDRO MOSE’ VALENTINO, RUFFATO BATTISTA

FOSSO’ – MANCIN FERDINANDO

MIRA – BERTIATO UBALDO, CARLIN ALESSANDRO, RIGHETTO EMILIO, SALVALAIO GIULIO

PIANIGA – MASO MODESTO, MASO PIETRO, ROSSATO GIUSEPPE

STRA – PANDOLFO GIOVANNI

Dopo un sostanzioso pranzo presso l’Albergo Ristorante San Giovanni, un’esperta guida ha accompagnato i turisti a visitare le trincee didattiche.

Tutti i partecipanti sono stati entusiasti di aver preso parte a un evento così ben organizzato che ha coinvolto anche numerose famiglie con bambini che hanno potuto visitare e toccare con mano un pezzo di storia così importante e fondamentale.

Vedere il nome di tutti quei giovani impresso nei vari loculi fa riflettere su quello che c’era dietro un semplice nominativo, sulle vite spezzate troppo presto, sul sentimento di dovere e di amore nei confronti della Patria che troppo spesso viene dimenticato.

Come ha tenuto a sottolineare l’Assessore alla Cultura Federico Calzavara sia durante l’inaugurazione della Mostra il 4 novembre, sia durante la visita al Monte Grappa “non bisogna dimenticare tutti quei giovani, perché non sono soltanto dei nomi impressi ma sono stati delle persone, dei giovani che hanno perso la vita troppo presto e che noi abbiamo l’obbligo morale di non dimenticare!”.

 

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Gloria Gallo
Pianighese d’origine, ma ormai da qualche anno vivo in un altro paese. Laureata in Scienze della Comunicazione a Venezia, da anni collaboro con associazioni culturali, riviste e siti web parlando di quello che mi piace di più: i libri! Amo la lettura, la scrittura, la letteratura e la storia contemporanea. Il mio più grande difetto è che non riesco a “star ferma”: ho sempre bisogno di nuove avventure e di stimoli sempre diversi. Mi piacciono le sfide e cerco sempre di trovare il lato positivo nelle cose perché penso che la realtà sia tanto difficile già di suo senza doversi fossilizzare su quello che non va.
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